L’arrivo della St.Helena segna l’ultimo passo nei preparativi per la resa dei conti del doppio round dell’Island X Prix, organizzata in collaborazione da Automobile Club Italia e Regione Sardegna, che vedrà due gare consecutive in una settimana (6-7 luglio e 9-10 luglio). Questa uscita segna la tappa europea del viaggio di cinque gare della serie completamente elettrica e la seconda volta che il Campionato ha visitato l’isola italiana dopo l’Island X Prix nell’ottobre 2021.
La St. Helena è partita dalla gara d’apertura della stagione NEOM, in Arabia Saudita, che ha visto la vittoria del Rosberg X Racing, all’inizio di marzo. Il paddock galleggiante ha proseguito in direzione nord attraverso il Canale di Suez, diretto all’ancoraggio di Cagliari. Una volta lì, la nave è rimasta all’ancora appena fuori Cagliari fino a quando non è stata autorizzata a scaricare il carico a bordo mentre i preparativi e l’attesa per l’Island X Prix aumentano. A bordo c’erano le auto da corsa ODYSSEY 21 completamente elettriche, celle a combustibile a idrogeno per caricare le auto senza emissioni, due batterie Zenobe di seconda vita per alimentare il paddock, oltre a tutto il resto necessario per allestire un sito di gara nel remoto ubicazione della Zona di Addestramento dell’Esercito a Capo Teulada nel Sulcis-Iglesiente, situata nel sud-ovest dell’isola. La fine di aprile ha segnato il weekend della gara di Formula E a Monaco. Dal venerdì alla domenica Extreme E ha assistito all’azione, la prima nave cargo di questo tipo ad essere così vicina alle regate di Monaco. Dopo un weekend così emozionante in compagnia della serie gemella, l’ammiraglia Extreme E è andata ad ancorare nelle riviere francese e italiana prima di tornare a Monaco a fine maggio per la Formula 1 nel miglior posto della casa. Dopo un periodo di ancoraggio di tre settimane a Imperia, in Italia, la St.Helena è tornata a Nizza per fare rifornimento e rifornimenti prima di tornare in Sardegna pronto per il primo evento double-header di Extreme E.
Alejandro Agag, CEO e fondatore di Extreme E, ha dichiarato: “È fantastico vedere la St.Helena in porto e pronto per il nostro primo evento “doppio-round” in assoluto. La Sardegna fornirà uno scenario epico sia per il doppio delle gare che per il doppio delle importanti opportunità legate all’eredità incentrate sui depositi di carbonio sia verdi che blu. “Sono particolarmente entusiasta del fatto che l’arrivo del Sant’Elena in Sardegna abbia incluso un viaggio a Monaco, dove la nostra nave ammiraglia era presente insieme a Formula 1 e Formula E. Ora guardiamo avanti al nostro evento che promette corse fantastiche e innovazione propria”.
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Fonte e foto: ufficio stampa Extreme E
