Cinque alfieri della MRC Sport alla 13esima edizione dello “Slalom Gusana-Gavoi, II Memorial Giovanni Vacca”, seconda prova del campionato regionale sardo di specialità. Il tracciato (2951 metri intervallati da dieci postazioni di birilli), già teatro di alcune edizioni del campionato italiano nei primi anni 2000, ha accolto circa una settantina di iscritti che si sono dati battaglia domenica 29 maggio. Ottimo settimo posto assoluto, quarto di gruppo E2SS e di classe E2SS 1150 per Andrea Acquas (nella foto in alto) su Yamaha Global. “Bellissima gara sia per l’organizzazione che per la location – ha commentato – finalmente è andato tutto bene: dopo un giro di ricognizione un po’ incerto, la macchina si è comportata molto bene e io mi sono fidato a spingerla. Stavolta mi sono davvero divertito ed ora testa alla prossima gara”.
Quindicesimo assoluto, quinto di gruppo Vst e primo di gruppo Vst 1300 si è piazzato invece Paolo Piras su Yamaha Prs2 (nella foto sotto), un risultato che lo ha lasciato con molto amaro in bocca. “Non è andata affatto bene – è stata la sua chiosa – ho avuto un sacco di problemi e non riuscivo a salire su senza continui spegnimenti. Ora cercheremo di sistemare le cose e di riproveremo alla prossima gara”.
Trentunesimo Fabrizio Monne su Citroen C2 (nella foto sotto), nonché primo di gruppo Rsp e di classe Rs1.6P. “Gara bellissima come sempre su un tracciato molto veloce e divertente – ha raccontato – inizio a trovare piano piano il giusto feeling con la mia C2 e a guidarla come piace a me”.
Alessandro Murtas su Peugeot 106 (nella foto sotto) si è a sua volta piazzato 38esimo nella assoluta, terzo di gruppo A e secondo di classe A1600. Laconico ma entusiastico il suo commento: “Una bellissima gara, da ripetere sicuramente. Soddisfatto anche del mio risultato”.
Quarantesimo assoluto, secondo di gruppo Rsp e di classe Rs1.6P il giovane Salvatore Catgiu (nella foto sotto), che si è espresso così: “La gara è andata sopra ogni aspettativa, di più non si poteva fare. Oltre a qualche problemino tecnico nelle prime 2 manche, sono riuscito a prendere la quadra giusta nelle ultime andando sempre migliorando. La gara, era una gara test per prendere feeling con la C2. I più grandi ringraziamenti vanno a babbo, che ha fatto i salti mortali per portarmi la macchina nelle migliori condizioni; senza i suoi consigli tecnici il risultato non sarebbe arrivato”.
Fonte: Piergiorgio Grizzo | Ufficio stampa
Foto: MRC Sport
