Nascar Whelen Euro Series: fra ritiri e incidenti, week-end non facile nemmeno a Vallelunga. Dario Caso è 14esimo in gara 2 fra i Pro, Paolo Valeri è 4° fra i “Legend” nella gara 2 della Elite 2.
La buona sorte non si ricorda dei piloti Speed Motor impegnati nella Nascar Whelen Euro Series nemmeno nella pista di casa, quella dell’autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga. Lo può tranquillamente affermare Dario Caso, che per l’occasione ha disputato tutte e quattro le gare in programma nello scorso fine settimana, fra Elite 1 Pro e ed Elite 2 con l’altra Chevrolet Camaro 5700 del team Racers Motorsport. Per ciò che riguarda le due gare della Pro, ha concluso al 22esimo posto la prima (disputata con la vettura numero 8), mentre è andato abbastanza bene nella seconda al volante della numero 9, che lo aveva visto risalire fino addirittura all’ottava assoluta, ma nel momento migliore Caso si è ritrovato a dover rallentare a causa di un incidente e sulla ripartenza si è pure beccato 10” di penalità, chiudendo comunque con un buon 14esimo posto e nono fra gli “Challenger”. Poco o nulla, invece, nelle due sfortunate prove in Elite 2, sempre con la Chevrolet numero 9: se in gara 1 ha dovuto abbandonare nel finale a causa di un problema meccanico, in gara 2 si era ritrovato di nuovo a dover promuovere una rimonta che lo ha portato a tenere i ritmi dei migliori, poi la rottura di un braccetto ha posto fine a ogni ambizione. “Ciononostante – ha dichiarato il pilota viterbese – mi sono divertito con la consapevolezza di un’auto che ha i numeri e le prestazioni per tenere testa ai primi dieci del lotto. E questo è senza dubbio un importante motivo di soddisfazione”.
E in Elite 2, luci e ombre per Paolo Valeri, che in gara 1 era partito con il 25esimo tempo, riuscendo a insediarsi al quarto posto della categoria “Trophy” e a tenerlo fino a mezzo giro dalla conclusione, quando alla curva dei Cimini è finito sullo sporco con la parte posteriore dell’auto, che ha effettuato una piroetta e ha concluso la corsa contro il muro. Nuovo miracolo del team, che l’ha sistemata per l’appuntamento della domenica (in fondo, non vi erano danni al telaio), quando Valeri è scattato al 16esimo posto, ha recuperato fino al 12esimo e primo della “Trophy”, ma è tornato 16esimo dopo la bagarre di vetture che si era scatenata e della quale ha approfittato Sokolovsky per passarlo. Nel finale, le precarie condizioni delle gomme hanno suggerito al pilota umbro di non rischiare e di condurre in porto la gara, con un 16esimo piazzamento assoluto che è anche il quarto della Trophy. “Ancora un grazie di cuore al team per come ha saputo rimettere a posto la Chevrolet – ha dichiarato Valeri – e, per ciò che mi riguarda, ho alla fine un colto un piazzamento che mi ha reso sufficiente il bilancio di Vallelunga. Certamente, senza quell’uscita di strada sarebbe stato migliore, ma si torna al concetto di sempre: l’auto c’è e a tempi ce la battiamo con i migliori”.
Fonte: Ufficio stampa | Claudio Roselli
